La virtualizzazione del paziente: dal 2D al 3D con lo scanner facciale

La tecnologia applicata alla clinica ha fornito nel tempo strumenti sempre più accurati per diagnosticare e trattare i pazienti. Negli ultimi anni è aumentata la presenza negli studi odontoiatrici di apparecchiature radiogene, in grado di eseguire CBCT (l’evoluzione delle vecchie TAC) per avere informazioni tridimensionali delle ossa e dei denti del paziente.
Tale esame fornisce informazioni utili e ulteriori rispetto all’approccio bidimensionale con i quali ci si è dovuti confrontare per molti decenni. La criticità degli esami precedenti era dettata proprio dall’analizzare bidimensionalmente un soggetto tridimensionale, il paziente. In molte fasi di lavorazione si era costretti a lavorare in assenza di alcuni dati fondamentali per la realizzazione di protesi con un’adeguata estetica e funzionalità.
I dettagli del volto e soprattutto delle labbra sono informazioni essenziali per la corretta realizzazione di una protesi adatta al paziente. L’utilizzo dello scanner facciale consente al dentista e all’odontotecnico di lavorare con una completezza di dati mai avuta fino ad oggi. Allo stesso tempo permette di realizzare manufatti degni dello stato dell’arte.
Da oggi il paziente può esser virtualizzato grazie all’integrazione dei dati provenienti da CBCT, impronta ottica e scanner facciale: in un unico file i diversi operatori, dentista e odontotecnico, possono lavorare virtualmente sul paziente e simulare la realizzazione del manufatto più adatto.
Da anni il nostro studio, sempre all’avanguardia nella tecnologia, si avvale del flusso digitale del lavoro. La virtualizzazione del paziente e la digitalizzazione delle fasi produttive ci consentono in modo assolutamente non invasivo di:
- eseguire diagnosi più accurate,
- simulare diverse tipologie di trattamento,
- discutere con il paziente preliminarmente le caratteristiche estetiche dei manufatti, soprattutto nell’odontoiatria cosmetica,
- realizzare riabilitazioni ad alto impatto estetico con piena soddisfazione del paziente,
- monitorizzare nel tempo il risultato di cura.
I vantaggi dell’utilizzo dello scanner facciale sono:
- digitalizzazione 3D del design estetico in odontoiatria riabilitativa e cosmetica,
- pianificazione protesica e chirurgica,
- diagnosi ortodontica,
- dialogo con il paziente e miglior comprensione del piano terapeutico,
- costo biologico nullo,
- controllo nel tempo delle variazioni fisiognomiche complessive del paziente.
